| 19.05.2012 - 5° Giornata di Ritorno
Virtus Flaminio - Nuoto Flores: 7 - 8 |
I più grandi complimenti per una bellissima partita mozzafiato, disputata con molta grinta, con molta voglia di fare, ma soprattutto con la consapevolezza che niente è mai perduto fino a quando non arriva la fine. Nonostante la partita si sia conclusa con una sconfitta, ci si può senza dubbio consolare per una splendida partita, anche se gli errori sono assolutamente immancabili e sono stati proprio quelli, soprattutto in fase difensiva, che hanno permesso agli avversari di segnare: più volte e in maniera troppo facile, gli avversari riuscivano a liberarsi dalla marcatura per tirare; troppe, poi, sono state le controfughe subite, le quali ci hanno messo in grande difficoltà: ma, grazie ad un’attenta difesa, molte di queste sono state chiuse con delle scalate, altre invece sono state neutralizzate ottimamente da un Franchi in ottima condizione. Al tempo stesso, però possiamo dire che si sono viste anche le nostre controfughe, poche delle quali concluse con delle reti. Primi, anche se molto pochi, accenni a dirottamenti da parte di E. Paglia (finalmente). In sostanza, però, una partita della quale non possiamo assolutamente non essere contenti. La determinazione ha fatto in modo, nonostante fossimo stati sotto di due reti nell’ultimo minuto, di cercare di recuperare la partita, obiettivo sfiorato a pochi secondi dalla fine con una bella parata del portiere avversario. E’ anche il caso di dirlo, è stata una partita abbastanza sfortunata, dato che si sono susseguiti continui pali e traverse sui nostri tiri e dato che in maniera molto sfortunata abbiamo sbagliato un tiro di rigore. Comunque soddisfatti per la partita, ora pronti per la fase finale! |
| 05.05.2012 - 4° Giornata di Ritorno
Virtus Flaminio - Karisma: 3 - 9 |
|
Senza dubbio non una delle migliori partite disputate dalla giovane squadra della Virtus Flaminio. Forse per l’eccessiva bravura degli avversari, forse anche per il prematuro infortunio del marcatore titolare, in tal caso la Virtus appare assolutamente spenta. La squadra appare sin dall’inizio spaccata: posizione 3 a pochi metri dal portiere Franchi e il resto dei giocatori nell’altra metà campo, in attesa di un lancio lungo, motivo per cui i passaggi sono stati molto prevedibili da parte degli avversari. Le stesse posizioni in attacco sono state poche volte rispettate: ci sono stati casi in cui si era tutti uno vicino all’altro davanti alla porta; buona la posizione da centroboa di Greco, anche se spesso veniva girato dall’avversario, per cui non riusciva in alcun caso a ricevere palla; non soddisfacente, invece, la posizione da boa di Grandoni, piazzato a cinque-sei metri, impedendo di fatto l’avanzare dei compagni di squadra. La difesa un po’ ballerina. Da schierati ci si difendeva bene, ma molti problemi si sono riscontrati sulle ripartenze avversarie. Troppe sono state le controfughe subite, a causa soprattutto di nostri ripiegamenti dall’attacco alla difesa troppo lenti, essendo noi troppo assorti a guardare come si concludessero eventuali nostri tiri, quando invece il nostro avversario già era ripartito. Comunque non bisogna assolutamente abbatterci, ci rifaremo nella prossima partita! RF
|
| 21.04.2012 - 3° Giornata di Ritorno
Bracciano - Virtus Flaminio: 6 - 3 Parziali: 2-1 / 0-0 / 3-1 / 1-1 Bracciano Uomo in +: 0/0; Rig. 1/2 Virtus Flaminio Uomo in +: 0/2; Rig. 0/0 |
|
E’ tempo di cominciare con i confronti, ora che il girone di ritorno è iniziato: la partita d’andata, la prima del torneo, si era conclusa con una totale disfatta (3-15, a favore del Bracciano), mentre quella di ritorno vede un passivo di sole tre reti. In poche parole, un ottimo passo avanti, considerando anche l’assenza di alcuni elementi. La squadra inizia a girare bene, cominciando a nuotare senza sosta, terminando la gara assolutamente stremata, dando infatti il cento per cento. Molto attenti in fase difensiva, dove la marcatura stretta dà ottimi risultati e buone scalate permettono di evitare ripiegamenti offensivi avversari eccessivamente pericolosi: due goal subiti per controfughe, i restanti per conclusioni da fuori. Un bilancio importante data la bravura nel nuoto degli avversari. Ma soprattutto superlative le prestazioni del portiere Franchi, autore di fantastiche parate e assolutamente incolpevole sulle reti subite, e del capitano Bolli, guida sui movimenti difensivi. Qualche maggior problema in attacco, dove a volte si soffriva la mancanza di un centroboa ben piazzato, ma in tal caso da apprezzare i tentativi di F. Grandoni e E. Greco di schierarsi come boa e offrire comunque opportunità offensive, tra le quali soprattutto una molto nitida purtroppo sbagliata da Greco. Belle le tre conclusioni che hanno portato alle reti, ossia quelle di Grandoni, Bragadin e in particolare una di Bolli. Forse un pò troppo sfortunata la Virtus che vede praticamente svanire le possibilità di rimonta, ogni volta che la palla sbatte sui legni, fin troppe volte. Buono anche il gioco su superiorità numerica, dove si cerca di avvicinarsi il più possibile alla porta avversaria. Infine, qualche problema maggiore deriva da un’incerta protezione palla, che blocca moltissime azioni, le quali potevano anche essere sfruttate in miglior modo. In tal caso, ancora complimenti a tutti per la grinta, per la voglia di fare bene e per la determinatezza, caratteristiche fondamentali per crescere bene, come tutti stanno facendo, perché presto su questa strada si giungerà alla prima vittoria. Bravi ragazzi! RF
|
| 28.04.2012 - 2° Giornata di Ritorno
Sis Roma - Virtus Flaminio: 8 - 6 Parziali: 3-1 / 3-1 / 1-2 / 1-1 Sis Roma Uomo in +: 0/0; Rig. 0/0 Virtus Flaminio Uomo in +: 0/0; Rig. 0/0 |
|
Forse c’era un po’ troppa ansia, motivo per il quale la partita non è cominciata affatto bene e nel verso sperato. Dopo due tempi, il parziale era 6-2 a favore degli avversari. La Virtus, infatti, inizia sotto tono, lasciando ampio spazio agli avversari per concludere senza alcuna stretta marcatura, e schierandosi in fase offensiva molto male, come una squadra assolutamente spaccata: il marcatore nella nostra metà campo, e tutto il resto della squadra attendeva nell’altra metà campo avversario. Si susseguivano per cui azioni molto lente e, soprattutto, passaggi molto prevedibili. Nessuno è stato in grado di schierarsi, in modo giusto e utile per i compagni, da centroboa: o ci si piazzava a cinque-sei metri oppure, se si stava sui due metri, si era dietro l’avversario, nell’assoluta impossibilità di ricevere la palla. Troppe controfughe subite, ma in particolare si dormiva alla grande. Di entrate, delle quali se ne era parlato prima di scendere in campo, non se ne è vista neanche una. Inoltre, qualche buona parata di Franchi ha fatto in modo da evitare un passivo peggiore. Si credeva in una brutta e maldestra partita, ma al contrario, nella seconda parte del match, la Virtus sembra risvegliarsi, puntando anche sulla stanchezza delle avversarie. Dopo alcune dritte, si gioca in modo molto più compatto, ed è bastata solo questo per creare molti problemi alla difesa avversaria, che ha cominciato a scricchiolare gravemente. Una buona difesa, basata su un pressing evitando il fallo, ha inoltre permesso molte ripartenze, tanto è vero che sono state molte le controfughe compiute, la maggior parte delle quali divorate. Nel gioco da schierati, la presenza di Bolli da boa ha permesso di portare avanti l’intera squadra. Buone le iniziative di Giannini che hanno permesso ai compagni di avanzare verso la porta, come del caso della rete di Grandoni. Un po’ spenta la partita di Di Nardo Mattia e di Paglia E., alle prese con il loro stretto necessario, cioè seguire il loro avversario continuamente: non che ciò sia sbagliato, però bisogna iniziare ad avere dello spirito di iniziativa, capace di poter fare la differenza e utile per poter segnare. Ovviamente c’è bisogno anche di esperienza. Faremo in modo di ottenere la prima vittoria nella prossima partita. RF
|
| 10.03.2012 - 5° Giornata di Andata
Flores - Virtus Flaminio: 6 - 4 |
|
La squadra cresce sensibilmente, e la partita di ieri ne è stata una prova. Una partita giocata per tutto il tempo con il fiato sospeso, estremamente equilibrata e divertente, se non per alcuni casi pericolosi che hanno messo fuori gioco uno dei migliori elementi al termine del quarto tempo. In tal caso, nonostante la mancanza del marcatore titolare, la Virtus si comporta molto bene, sia in difesa che in attacco. Molte sono state le controfughe subite, ma ottime sono state le scalate che hanno portato alla chiusura dell’uomo più pericoloso, se non in un caso abbastanza eclatante, dove erroneamente si è preferito coprire l’uomo più lontano con la palla, piuttosto che quello più vicino alla porta, per il quale errore si è anche subito un pesantissimo goal, soprattutto in queste partite. Sorprendenti miglioramenti anche per il portiere titolare, autore di alcuni interventi abbastanza complicati. Molto buono l’attacco, dove oltre ai precisi e potenti tiri del capocannoniere Bolli, si sono visti anche passaggi al centroboa Greco, sempre piazzato bene ai due metri, ma al quale ancora va spiegata la “sciarpa”, ossia il movimento che compiono i centroboa per concludere in modo assai potente. In forma anche Paglia Edoardo, autore di qualche controfuga, purtroppo mai portata a termine, ma troppo fissato con il fare numeri e dribbling che nella maggior parte dei casi portano ad una perdita di palla (ricordo che non si tratta di calcio, ma di pallanuoto). Complimenti anche ai laterali (pos. 1 e 5), determinati a fare sempre il meglio che possono e che concludono la partita completamente stremati. In verità, complimenti a tutta la squadra. RF
|
| 25.02.2012 - 4° Giornata di Andata
Virtus Flaminio - Bracciano: 3 - 15 |
|
Una partita senza dubbio a favore dell’avversario dall’inizio alla fine, ma il divertimento ha comunque svolto la sua importantissima parte. Il Bracciano era indubbiamente più preparata e ricca di più esperienza rispetto alla neo formata Virtus, che però dal canto suo non è stata completamente a guardare e nella sconfitta le note positive si possono in tal caso trovare. Lasciando per il momento da parte gli enormi svarioni difensivi dettati dall’inesperienza, ci si può accontentare dei primi movimenti di gran parte della squadra nello spostarsi il più rapidamente possibile dalla difesa e all’attacco e viceversa, anche se in molti casi spostandoci dalla fase offensiva a quella difensiva ci si perdeva l’avversario. Quindi primo punto da tenere in considerazione dopo questa partita è proprio questo, cioè cercare di non perdere mai di vista l’avversario, evitando così che possa arrivare facilmente in porta. Sorgono, inoltre, anche alcuni problemi riguardanti le regole della pallanuoto, come il tiro all’interno dei cinque metri dopo aver subito fallo o come il fuorigioco, ossia quando si riceve palla dentro i due metri, ma questi saranno aspetti che avremo modo di migliorare durante la settimana. Più problematica sarà, invece, ciò che riguarda la protezione palla che è parsa molto complessa durante la partita, visto che sono stati molti i palloni persi per non essere riusciti a difendere in modo ottimale il pallone: avremo anche qui modo di allenarci a dovere. Pertanto, esorto anche i ragazzi a cercare di essere più assidui nelle frequenze agli allenamenti di modo che, essendo abbastanza, si è capaci di fare più cose insieme. RF
|
| 07.03.2012 - 3° Giornata di Andata
Karisma - Virtus Flaminio: 13 - 6 |
|
Ottima prestazione, nonostante la sconfitta, della giovane squadra della Virtus Flaminio. Lasciando da parte il risultato finale, si può dire che è stata disputata una buona partita, tanto è vero che a termine secondo tempo il match era molto equilibrato, alla pari. A far la differenza, però, è stata soprattutto la stanchezza che, se il Karisma era in grado di combattere godendo di una lunga panchina, per la Virtus invece non lo è stato, data la presenza di sole due riserve. In tal caso, ci si può ritenere estremamente soddisfatti, in particolare per i grossi passi avanti che sono già stati compiuti rispetto alla partita scorsa. Importanti sviluppi, infatti, si notano nella trama offensiva, dove il piazzarsi giustamente nelle rispettive posizioni, una buona circolazione di palla, insieme ad un discreto possesso di essa, hanno permesso di giocare meglio, grazie alla possibilità di concludere con un passaggio al centroboa, con qualche entrata, o semplicemente con fallo e tiro. Fondamentale, inoltre, l’incrementarsi del feeling tra i giocatori più esperti e i neo arrivati scuola pallanuoto, che si stanno inserendo ottimamente. Un po’ più problematico ciò che riguarda la difesa, a causa delle controfughe subite, di qualche erronea scalata – il concetto verrà insegnato a breve -, ma anche a causa dell’importantissima posizione che il difensore deve assumere tra porta e avversario, cosa che sembra ancora poco assimilata. In sostanza, una buona partita da parte di tutti, i quali mostrano la volontà di fare bene per la squadra: buone le parate del portiere Franchi, autore di un quasi miracolo sul rigore, e condannato purtroppo da eccessivi tiri a palomba; ottimo, inoltre, il modo in cui i più esperti cercano di mandare avanti la squadra, aiutando gli altri nei movimenti da fare; e veramente congratulazioni a chi, appena giunto, comincia a masticare la pallanuoto. RF
|
| 17.03.2012 - 2° Giornata di Andata
Virtus Flaminio - Sis Roma: 6 - 7 |
|
La Virtus sfiora nuovamente l’opportunità di portare a casa almeno un punticino, a seguito della sconfitta per una sola rete, siglata dagli avversari a soli sei secondi dal termine della partita. Ovviamente, a prescindere dal risultato, che in tal caso avrebbe portato molte soddisfazioni ai giocatori in campo, possiamo parlare di una bella partita disputata, tenendo comunque in considerazione che erano solo in otto, il che significa un cambio solo a disposizione e l’assenza di pedine importanti. Ulteriori miglioramenti si continuano a notare nella fase offensiva, dove si osservano i primi abbozzi di entrate quando il gioco è estremamente fermo e non si trovano soluzioni offensive. Notevole il numero di controfughe compiuto: si sono registrate moltissime superiorità numeriche, ma, nota alquanto negativa, non sono state sfruttate a dovere, a causa di errati passaggi o eccessiva lentezza nello svolgimento. Ma in tal caso si può giudicare il tutto discreto. Per la difesa, molto importante il ritornare immediatamente nelle retrovie, evitando così di rimanere inutilmente oltre la nostra metà campo. Ottimo il fiorire del gioco di squadra, dove ci si scambia avversario a seconda delle nostre e delle loro abilità, in modo da rendere il tutto più equilibrato. Ancora qualche incertezza sulla posizione da tenere in difesa tra avversario e porta e sul pressing da fare: bisogna cercare di essere un pò meno vigorosi nel cercare di prendere palla e, soprattutto, evitare di poggiare prima le mani sulle spalle degli avversari per poi mostrare di non fare fallo. In sostanza, per ora molte soddisfazioni a livello tattico per la Virtus, nella speranza che prima o poi, la fatidica vittoria arriverà, e su questo si è molto ottimisti! Concludendo, complimenti per il primo gol in carriera di Mattia Di Nardo. RF
|
| Pre - Campionato |
|
Nuovo anno per tutti, o quasi tutti, ma questo non deve lasciare perplessità, perché ciò che più conta è la determinazione che ognuno mostra negli allenamenti, esibire la propria voglia di fare, mostrare quanto si è contenti di fare questo sport. Nessuno si arrende, tutti sono convinti di poter fare qualcosa per questa squadra: e senza dubbio questo è il miglior spirito per iniziare il campionato quasi alle porte. Le amichevoli disputate sono state soddisfacenti sotto ogni punto di vista: si sono visti miglioramenti sensibili, partendo dalle posizioni in campo al gioco di squadra e questo è solo un punto di partenza, perché certamente si arriverà al termine della stagione con il comprendere tutte gli errori che ad inizio anno hanno caratterizzato il gruppo. Probabilmente, però, non è ancora il momento di avanzare pretese eccessive sul campionato, basterà puntare a fare sempre meglio nelle partite, fornendo sempre un più completo bagaglio di esperienze da poter mostrare in futuro. Quindi, bisogna rimboccarsi le maniche, continuarsi ad allenare a fondo, dando il meglio di sé stessi, evitando di dire “non ce la faccio”, al contrario, mettendosi sempre in gioco, e con la dovuta tenacia si possono raggiungere risultati ambiti. RF
|